Nell’anno del Centenario della nascita del genio del tango, per la prima volta vengono aperti al pubblico dal figlio Daniel gli archivi del leggendario bandoneonista: fotografie, nastri vocali e riprese in super8, che non solo rafforzano la dimensione pubblica e il contributo al mondo della musica, ma che fanno luce sull’intimità dell’artista.
Il regista Daniel Rosenfeld riesce così a comporre un ipnotico ritratto di Piazzolla: l’infanzia a Manhattan con il padre Nonino (da qui la celebre “Adios Nonino”); gli inizi di carriera con i più grandi musicisti di tango dell’epoca; la passione per la caccia agli squali; il nuevo tango, mix originale di tango e jazz; l’iniziale rifiuto dei tradizionalisti e della critica musicale; la famiglia; i misteri dell’atto creativo.
a La ricorrenza: il Centenario della nascita, le cui celebrazioni sono patrocinate dall’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.
a Astor Piazzolla, icona della musica di qualità. Il musicista è ormai considerato unanimemente come una delle figure più importanti e influenti della muscia del XX secolo.
a Il grande e capillare movimento del tango e delle milonghe in Italia.
a Il carettere inedito del documentario, un vera chicca non solo per gli amanti del tango e del jazz, ma anche per chi si approccia al mondo e alla cultura del Novecento.

